Come cucinare il coniglio

 

 

Il coniglio non piace a tutti ma le sue caratteristiche fanno sì che sia adatto a chi, per una ragione o per l’altra ha la necessità di mangiare carni bianche, dunque, è una valida alternativa a pollo e coniglio. La carne del coniglio è tenera e si presta a svariate ricette

In macelleria, spesso, lo si trova interno ma spesso le ricette richiedono che sia fatto a pezzi. Tuttavia non si tratta di un grosso problema, ci penserà il vostro macellaio di fiducia.

 

Qualunque sia la ricetta da voi scelta, il consiglio è di mettere a bagno la carne del coniglio in acqua e limone oppure aceto. La carne dovrà sottoporsi a questo bagno per almeno un paio d’ore, dopodiché andrà sciacquata con cura.

Una ricetta semplice è quella del coniglio al forno accompagnato con patate. Vi servirà, oltre alle patate e al coniglio, del parmigiano grattugiato, una cipolla, del sale, pepe, timo oppure origano, prezzemolo e del buon olio extravergine di oliva.

Il coniglio tagliato a pezzi va disposto in una pirofila con un po’ d’acqua e sale e cosparso da un filo d’olio.

Lasciatelo riposare e tagliate le patate che andranno tenute in ammollo per una decina di minuti. Asciugatele e disponetele in una ciotola con le erbe tritate, il pan grattato, il parmigiano, il sale e il pepe. Mescolate delicatamente il tutto e date il tempo alle patate di insaporirsi.

Attendete che il forno raggiunga la temperatura di 200°, aggiungete le patate al coniglio e mettete tutto nel forno. Lasciate cuocere il coniglio per 40 minuti (chi lo preferisce può coprire il tegame con un foglio di alluminio in modo da ottenere una cottura più omogenea) e buon appetito.